🌿FINOCCHIO

🌿FINOCCHIO

  • Stagionalità Ottobre – Febbraio
  • Valore nutrizionale Basso contenuto calorico, ricco di acqua, fibre e potassio
  • Benefici Digestivo, depurativo, carminativo Ottimo per ridurre gonfiore addominale e stimolare la digestione

🌿FINOCCHIO

La pianta del finocchio

Il finocchio (Foeniculum vulgare) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Apiaceae. In natura si presenta come finocchio selvatico (Foeniculum vulgare capillaceum), una pianta perenne o biennale con fusto cilindrico e midolloso, foglie frastagliate, fiori gialli riuniti in grandi ombrelle terminali e frutti a diachenio allungato.

Il finocchio coltivato differisce da quello spontaneo per il sapore più dolce e delicato e per lo sviluppo marcato delle guaine fogliari carnose, che formano il grumolo bianco tipico dell’ortaggio.

Le principali varietà coltivate sono:

  • Finocchio domestico (sativum): coltivato per la produzione di semi aromatici, usati come condimento e per la distillazione.
  • Finocchio dolce (dulce): il vero ortaggio, coltivato per il grumolo; è la varietà più diffusa a livello commerciale.
  • Finocchio arancino o cedrato (piperitum): utilizzato per le infiorescenze aromatiche, soprattutto nell’industria conserviera.

Originario dell’Asia Minore e delle regioni mediterranee, il finocchio si è diffuso in tutte le aree a clima temperato, preferendo terreni aridi e soleggiati. In antichità era noto soprattutto per i semi e l’aroma intenso, simile all’anice, utilizzato per coprire sapori indesiderati nei piatti: da qui nasce il modo di dire “infinocchiare”.

Le prime testimonianze del finocchio coltivato risalgono al Cinquecento, grazie a fonti italiane. Oggi l’Italia è il principale produttore mondiale, con circa l’85% della produzione globale.

Le principali regioni di produzione sono: Campania, Puglia, Basilicata, Lazio, Abruzzo, Emilia-Romagna, Molise, Calabria, Veneto, Umbria, Sicilia, Trentino-Alto Adige e Marche.

Caratteristiche nutrizionali del finocchio

Il finocchio è tra gli ortaggi più leggeri e digeribili, grazie al bassissimo contenuto calorico. È infatti privo di lipidi e amido, ma molto ricco di acqua e di oli essenziali che gli conferiscono proprietà benefiche.

Questo ortaggio vanta un’efficace azione diuretica e digestiva, ed è noto per i suoi effetti antifermentativi, antispasmodici e carminativi, cioè in grado di ridurre l’accumulo di gas intestinali.

Oltre al consumo alimentare, il finocchio è utilizzato anche in fitoterapia: un decotto di semi di finocchio è considerato un ottimo rimedio naturale contro occhi arrossati e irritazioni oculari.

Valori nutrizionali Finocchio (1/2)
Componente Valore
Parte edibile (%)59
Acqua (g)93,2
Proteine (g)1,2
Lipidi (g)tr
Colesterolo (mg)0
Carboidrati disponibili (g)0,9
Amido (g)0
Zuccheri solubili (g)1,2
Fibra totale (g)2,2
Fibra insolubile (g)1,97
Fibra solubile (g)0,25
Alcool (g)0
Energia (Kcal)9
Energia (kJ)36
Valori nutrizionali Finocchio (2/2)
Componente Valore
Sodio (mg)4
Potassio (mg)394
Ferro (mg)0,45
Calcio (mg)45
Fosforo (mg)39
Magnesio (mg)16
Zinco (mg)0,87
Rame (mg)0,10
Selenio (μg)0,9
Tiamina – Vit. B1 (mg)0,02
Riboflavina – Vit. B2 (mg)0,04
Niacina – Vit. PP (mg)0,50
Vitamina A eq. (μg)2
Vitamina C (mg)12

Gastronomia

Il finocchio è un ortaggio molto versatile, consumabile sia crudo – in insalata o in pinzimonio – che cotto. Se lessato, è consigliabile aggiungere succo di limone all’acqua di cottura per preservarne il colore e la freschezza. Si presta anche a preparazioni più gustose come il finocchio fritto o alla parmigiana. I semi di finocchio sono apprezzati per il loro aroma intenso e si abbinano perfettamente a carni grasse (come il maiale), pesce, salumi e formaggi stagionati. Vengono inoltre utilizzati per insaporire l’acqua di cottura delle castagne, conferendo un profumo inconfondibile.

🗓 Periodi Colturali

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic

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