Stagionalità Da novembre ad aprile (disponibile tutto l’anno)
Valore nutrizionale25 kcal per 100g – ricco di vitamina C, fibre e composti antiossidanti
BeneficiSostiene il sistema immunitario, favorisce la digestione e ha proprietà antinfiammatorie, è gluten free
🥬Cavolo cappuccio
La pianta del cavolo cappuccio
Il cavolo cappuccio è una pianta erbacea biennale, con un’altezza che varia tra i 40 e i 50 cm. Presenta una radice fittonante poco profonda e un fusto eretto, che generalmente non supera i 30 cm. Le sue foglie, larghe e ben serrate, si avvolgono a formare una testa compatta, chiamata anche cappuccio o palla, che può assumere forme sferiche, coniche o ovali, con colori che variano dal verde chiaro al rosso violaceo grazie alla presenza di antociani. Il cavolo cappuccio fiorisce nel secondo anno di coltivazione, dopo un periodo di vernalizzazione, ed è originario dell’Europa. Le principali regioni italiane di coltivazione includono Puglia, Campania, Lazio, Calabria, Veneto, Basilicata ed Emilia Romagna.
Caratteristiche nutrizionali del cavolo cappuccio
Dal punto di vista nutrizionale, il cavolo cappuccio è un ortaggio a basso contenuto calorico, ma ricco di sostanza secca e glucidi. Si distingue per un buon apporto di vitamine, soprattutto del gruppo B e della vitamina C, e contiene minerali essenziali come calcio, fosforo e potassio, che contribuiscono al benessere generale dell’organismo. Un aspetto interessante riguarda la trasformazione in crauti tramite fermentazione lattica: questo processo ne aumenta il contenuto vitaminico, soprattutto di vitamina C e vitamine del gruppo B, rendendo i crauti un tempo un prezioso rimedio naturale contro lo scorbuto, specialmente in assenza di agrumi. Tuttavia, a causa dell’elevato contenuto di sale nei crauti, è consigliato moderarne il consumo in caso di ipertensione.
Inoltre, come altre verdure amarognole, il cavolo cappuccio è stato tradizionalmente usato essiccato come surrogato del caffè, evidenziando la sua importanza storica non solo come alimento ma anche come prodotto di sostituzione. Nel complesso, il cavolo cappuccio rappresenta un alimento funzionale, ideale sia per diete equilibrate che per preparazioni tradizionali.
Il cavolo cappuccio è ampiamente coltivato e consumato in Italia, grazie alla sua versatilità in cucina. Può essere gustato sia crudo in insalata sia cotto, ed è l’ingrediente principale dei crauti, ottenuti dalla fermentazione delle sue foglie tagliate finemente e con l’aggiunta di sale, pepe e aromi. Questo ortaggio si presta a numerose preparazioni, offrendo un sapore delicato ma caratteristico, ideale per accompagnare piatti tradizionali o come contorno salutare.